"I neonati che vengono massaggiati diventano bambini che amano e adulti che rispettano la vita.
Massaggiare un bambino significa cambiare il mondo, un bambino alla volta."
Vimala McClure
Ciao a tutte e a tutti, sono Gessica.
Il mio percorso nel mondo dell’educazione è iniziato nel 2006 con il Servizio Civile Nazionale in un centro socio-educativo: è stato allora che ho capito quale sarebbe stata la mia strada, un cammino che negli anni si è arricchito di tanti sentieri e sfumature diverse.
Ho lavorato per dieci anni in un asilo nido interaziendale e, nel frattempo, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione. Proprio per ampliare la mia visione sulla genitorialità e offrire un sostegno sempre più efficace alle famiglie, nel 2015 ho scelto di diventare insegnante di Massaggio Infantile AIMI.
La mia ricerca non si è fermata lì: nel 2018 ho iniziato a lavorare come educatrice nella scuola primaria e ho conseguito la laurea in Pedagogia. Poco dopo, ho sentito con forza che la scuola era il luogo in cui potevo offrire un contributo davvero importante alla comunità e ho scelto di diventare insegnante, intraprendendo anche la laurea in Scienze della formazione primaria, che sto completando.
Nel mio lavoro a scuola incontro tanti bambini diversi, ciascuno con i propri bisogni e le proprie specificità: un’esperienza che mi impegna costantemente anche a imparare a leggere la comunicazione non verbale e l'espressività del corpo. L'interesse verso la centralità della relazione e del corpo mi ha portata inoltre a formarmi nell'approccio multisensoriale Snoezelen e nel Gentle Teaching. La sintonia con questi approcci rafforza la mia convinzione che la percezione sensoriale, la sensazione di sicurezza e una relazione basata sul profondo rispetto di sé e dell'altro, siano una chiave fondamentale di ogni processo educativo. Osservare, ascoltare e leggere anche il linguaggio del corpo di ogni bambino è per me fondamentale per approcciarmi con profondo rispetto, ed è una competenza preziosa che si lega in qualche modo a ciò che vorrei trasmettere all'interno dei miei corsi.
È stato proprio tra i banchi universitari che ho incontrato Vittoria, pedagogista dello studio Horae, che mi ha accolta con entusiasmo dandomi l'opportunità di riprendere l'insegnamento del massaggio infantile in questo splendido spazio.
Questo è il mio percorso formativo e professionale, ma ... chi sono come insegnante di massaggio infantile?
Per me insegnare il massaggio infantile è promuovere un'arte antica e profonda, che coltiva il valore inestimabile del contatto tra gli esseri umani e rappresenta la prosecuzione del mio impegno per la comunità. Credo fermamente che i figli siano certo dei propri genitori, ma appartengano anche alla comunità intera: prendersi cura del loro benessere emotivo e fisico fin dai primi giorni di vita significa coltivare i futuri cittadini di domani. Crescere bambini ascoltati e rispettati vuol dire porre le basi per una società più sana, empatica e consapevole.
In questo mi rispecchio profondamente nella missione dell'associazione di massaggio infantile, il cui obiettivo è favorire il contatto e la comunicazione in modo che i genitori, i bambini e chi si prende cura di loro siano amati, valorizzati e rispettati dall'intera comunità mondiale.
Considero i genitori i veri esperti del proprio bambino: il mio ruolo è fornirvi gli strumenti e la sicurezza per ascoltare e comprendere il linguaggio unico di vostro figlio, trasformando il contatto in un'arte che vi accompagnerà per tutta la vita.
"Il massaggio infantile è un'arte di ascolto, rispetto e dialogo profondo. Quando chiediamo il permesso a un bambino prima di toccarlo, gli insegniamo la lezione più importante della vita: il suo corpo gli appartiene."
Vimala McClure
Credo profondamente che attraverso il massaggio infantile si possa fare un'opera educativa e sociale di grande valore, fondata sui pilastri del benessere condiviso e sul rispetto del corpo:
- Educhiamo al consenso e al rispetto: Durante il corso insegno a chiedere sempre il "permesso" al bambino prima di iniziare il massaggio. Questo gesto aiuta i genitori ad avere il tempo di leggere la comunicazione non verbale e a connettersi profondamente con lui, ma insegna anche al piccolo fin dai primi giorni che il proprio corpo gli appartiene e che ha il diritto di dire di "no". È il primo mattoncino per aiutare i bambini, crescendo, a riconoscere un contatto rispettoso e desiderato.
- Consapevolezza, valorizzazione e benessere reciproco: Vi accompagno a prendere consapevolezza delle vostre innate risorse genitoriali attraverso i quattro grandi pilastri del massaggio infantile: stimolazione, sollievo, rilassamento e interazione. Il massaggio non è un dono a senso unico, ma uno scambio circolare: porta beneficio al neonato (alleviando piccoli disturbi come coliche, gas intestinali o tensioni del sonno) e contemporaneamente dona calma, sicurezza e profonda gratificazione a voi genitori, riducendo lo stress e rafforzando l'attaccamento emotivo.
- Rispetto dei ritmi: Durante gli incontri non c'è rigidità né fretta. Se il bambino ha fame, dorme o necessita di coccole, i suoi bisogni hanno sempre la precedenza assoluta. Potete osservare la sequenza dei movimenti che mostro sulla mia bambola didattica e poi riproporli a casa.
- Uno spazio sicuro di confronto: Creo un ambiente accogliente e privo di giudizio, dove potersi confrontare liberamente e condividere la bellezza e le fragilità della genitorialità.
Guardare un genitore acquisire fiducia nei propri gesti e vedere un bambino sentirsi ascoltato, rispettato e al sicuro, è il cuore di ciò che faccio.
"Il contatto affettuoso è un bisogno fondamentale dell'essere umano.
Attraverso il massaggio, portiamo pace, sicurezza e amore non solo nelle nostre case, ma nell'intera comunità globale."
Vimala McClure
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gessica.mazzaferro@aimionline.it